II EDIZIONE, II
PARTE
In occasione della 9° Biennale
di Architettura "Metamorph", si svolge la seconda edizione della Collettiva
d'Arte Contemporanea Biennale di Venezia. Quest'anno espongono ben 6 artisti
dagli Stati Uniti, due artisti dalla Germania e sette artisti dall'Italia.
Nell'affollato e variegato panorama
artistico veneziano, la Galleria d'Arte III Millennio è la prima e
sola galleria d'arte che organizza questo tipo di manifestazioni, scevre
da qualsiasi indirizzo politico o propagandistico, lasciando agli artisti
libertà di espressione e tecnica.
Ogni esposizione diviene così
un piccolo "museo" di arte contemporanea e non una vera e propria "mostra".
Questa differenza è cruciale e sostanziale in quanto, secondo la moda
attuale, il curatore di turno diviene il vero protagonista. Egli infatti
s'impone quale "arredatore" della mostra; l'artista quindi cala in secondo
piano.
In questo caso, pur essendoci
il curatore, sono gli artisti in primo piano. Il ruolo del curatore invece
è più complesso e discreto: egli deve presentare le opere al
pubblico; deve parlarne deve decodificarle e collegarle in modo tale da accendere
la curiosità e l'attenzione.
In tal modo egli apre il dibattito
e la dialettica, divenendo non più provocatore ma esortatore
all'attenzione verso la multiformità della sensibilità umana.
Questo è dialogo e non monotona autocelebrazione. Non servono quindi
gli acronimi. |