La Galleria d'Arte III Millennio è stata fondata a Venezia in Rio Terà de le Colonne, a pochi metri da Piazza San Marco il 15 Dicembre 2001.

Frutto della volontà dei fratelli Nicola e Michelangelo Eremita, di stabilire un centro espositivo dedicato alle opere del Maestro Mario Eremita, la Galleria, possedendo tale robusto, definito e impegnativo indirizzo ma priva di pregiudizi nei confronti di ciò che è immaginazione, ha allargato la sua attività espositiva al tumultuoso mondo dell'arte contemporanea, intraprendendo collaborazioni con numerosi artisti italiani e stranieri.

Essa infatti, pur trattando in permanenza un genere che contrasta fortemente con molto di quello che oggi è, da alcuni, considerato esclusivamente "arte", non ha assunto quell'atteggiamento supponente che esige che la Galleria adotti una "militanza" o sia in qualche modo "schierata" o debba necessariamente seguire una "linea" espositiva.

La Galleria d'Arte III Millennio si pone in modo affatto neutrale, con l'intento di offrire all'artista, o a chi si ritiene tale, una luminosa e preziosa occasione per misurarsi con la grande prova dell'esposizione pubblica delle proprie opere e quindi della sua più personale intimità.

Chi scrive ritiene quindi che tale prova possa essere o il punto di partenza per una futura carriera espositiva, o un momento di riflessione sull'opportunità di continuare ad operare in questo difficile ambiente.

Fin dalle sue origini, la Galleria d'Arte III Millennio ha ricercato il dialogo ed il confronto con l'Istituzione della Biennale di Venezia e solamente nel 2011, grazie alla lodevole iniziativa di trasparenza operata dalla Biennale stessa, la Galleria ha potuto avere l'onore di divenire "Padiglione Nazionale" e di ospitare gli artisti della Repubblica di Moldavia; della Repubblica di Estonia, di Taiwan, della Repubblica Popolare della Cina.

In un contesto frammentato e disorganico quale quello proprio del mondo dell'arte italiana, in cui vige il perenne assedio della lottizzazione politica e dell'appartenenza; in un ambiente in cui rimangono spesso oscuri i motivi sottostanti le scelte di molte Istituzioni, la Galleria d'Arte III Millennio assume la forma privatistica adottando il principio della totale trasparenza ed è sempre disposta a confrontarsi serenamente con chiunque voglia introdurre un dialogo sull'arte.

Nel dicembre 2015 la Galleria d'Arte III Millennio allarga i propri orizzonti ed espone opere di artisti italiani e stranieri presso sedi qualificate.