L’artista Liu-Jiu Tong
In occasione della 56. Biennale di Venezia Sezione Arti Visive “All The World’s Futures” di Okuwi Enwezor. Artista internazionale Liu-Jiu Tong, dal 10 giugno all’11 luglio 2015. Opening 13 giugno ore 18.
Introduzione del curatore dr. Nicola Eremita
Per la prima volta dall’apertura la Galleria d’Arte III Millennio ospita una mostra di un artista proveniente dalla Repubblica Popolare della Cina. Liu Jiu-Tong infatti è nato a Suide ( Shaanxi ) nel 1977. Il genere di questa pittura richiama la tradizione shanshui ma astrae nella composizione che perde la prospettiva e la gravità divenendo semplice forma.

Biografia
Liu Jiu-Tong è nato nel 1977 nella città di Suide nello Shaanxi una provincia della Cina settentrionale.
Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti dello Xi’an nel 2000, prosegue i suoi studi a Pechino per poi trasferirsi nel 2004 a Shangai, dove crea la serie di opere “Old Shanghai and Water Tower”.
È del 2005 la sua prima esposizione personale alla Galleria Yizhi Art di Hong Kong. Nel 2006 stabilisce il proprio studio a Shanghai, da dove partecipa a diverse manifestazioni d’arte e mostre personali sia a Hong Kong che nella stessa Shangai.

Nel 2008 la sua serie “Black & White” è mostrata al “Contemporary Artists Workshop” e selezionata per essere mostrata presso la “Art China- Beijing Olympics Special Edition”, ma le sue esposizioni e mostre sia personali che congiunte con altri artisti sono innumerevoli. Nel 2012 le opere “Beauty beyond Words” e “Dreams of an Emerald Landscape” sono accolte alla sala VIP presso Art Taipei Alcune sue opere, nel 2012 ad Hong Kong, sono elencate nell’asta autunnale di Christie’s arte asiatica del ventesimo secolo. Si tratta di “Snow Shanghai-5, Tower in the Mist” e “Enduring . Nello stesso anno l’opera “Heavy Thoughts” è stata pubblicata nella Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong.

Comincia a essere conosciuto all’estero nel 2013 quando le opere “Living Land”, “Looking Back from the Peak” e “Spring Horizon” sono state selezionate per essere esposte al secondo Salone Internazionale d’Arte Contemporanea di Parigi, e a Milano alla nona fiera d’Arte Contemporanea di Milano. In particolare il suo quadro “Distant Traveler” è stato nominato per il settimo premio internazionale Arte Laguna; Le sue opere da allora continuano non solo a essere pubblicate nei cataloghi di Sotheby’s e Christie’s in Cina, ma anche a viaggiare per esposizioni internazionali.
Liu Jiu Tong è uno degli artisti che aderisce al GP DEVA CHARITY di ispirazione buddista che raccoglie tra le sue fila numerosi artisti, le cui opere vengono messe in vendita per finanziare attività e progetti di sostegno a bambini e donne in difficoltà e attività culturali, quali concerti e borse di studio.
Curriculum
- 2000 diplomato all’Accademia di Belle Arti dello Xi’an;
- 2002 studia arte a Pechino;
- 2004 si trasferisce a Shanghai. Crea la serie di opere “Old Shanghai and Water Tower”;
- 2005 esposizione personale alla Galleria Yizhi Art di HONG KONG;
- 2006 stabilisce il proprio studio a Shanghai e partecipa alla locale fiera d’arte;
- 2007 la serie “Old Shanghai” parte seconda partecipa alla mostra scambio Shanghai-Hong Kong;
- 2007 esposizione personale presso la Galleria d’Artet Dingsheng;
- 2008 la serie “Black & White” è mostrata al “Contemporary Artists Workshop” e selezionata per essere mostrata presso la “Art China- Beijing Olympics Special Edition”;
- 2009 le opere sono esposte in occasione della sessantesima giornata Nazionale della Repubblica Popolare Cinese a Shanghai;
- 2010 “Blur” una esposizione congiunta di tre artisti presso la Galleria Old Bailey, Hong Kong;
- 2010 esposizione personale all’Art Center di Kuo Mu Sheng, Taiwan;
- 2011 esposizione alla fondazione culturale Kelti, Taipei;
- 2011 esposizione d’arte presso Art Revolution, Taipei;
- 2012 esposizione personale “Inspiration of the Land” presso la fondazione culturale Kelti, Taipei;
- 2012 le opere “Boundless Joy” e “Inspiration of the Land” sono elencate presso l’asta autunnale di Sotheby dell’arte cinese del ventesimo secolo, Hong Kong;
- 2012 esposizione congiunta di Zhou Xiwei & Liu Jiutong presso la Galleria d’Arte Osti, Taipei;
- 2012 esposizione di arte contemporanea “Evolution of Chinese Contemporary Art”, Taipei;
- 2012 l’opera “Beauty beyond Words” e “Dreams of an Emerald Landscape” sono accolte alla sala VIP presso Art Taipei 2012;
- 2012 le opere “Snow Shanghai-5, Tower in the Mist” e “Enduring Promise” sono elencate nell’asta autunnale di Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
- 2012 l’opera “Heavy Thoughts” è stata pubblicata nella Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong;
- 2013 le opere “Living Land”, “Looking Back from the Peak” e “Spring Horizon” sono state selezionate per essere esposte al secondo Salone Internazionale d’Arte Contemporanea di Parigi, 2013;
- 2013 le opere sono esposte alla nona fiera d’Arte Contemporanea di Milanoxhibited in the Contemporary Step 09 Fine Art Exhibition, Milan;
- 2013 l’opera “Distant Traveler” è stata nominata per il settimo premio internazionale Arte Laguna;
- 2013 l’opera “Distant Traveler” e “Beauty beyond Words” sono state pubblicate sull’elenco della Sotheby di Primavera arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
- 2013 l’opera di Liu Jiu-Tong “Eastern Abstractionism Exhibition Tour” è stata presentata al Museo Nazionale d’Arte della Cina, Pechino e la Grande Dinastia Tang al West Market Museum, di Xi’an;
- 2013 opere esposte all’Art Revolution, Taipei;
- 2013 l’opera “Day and Night” è stata elencata nel catalogo Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
- 2013 le opere “Northern Ambition” e “Snow Shanghai-6, Precious City” sono state elencate nell’Asta di pittura di primavera, Pechino;
- 2013 le opere “Work of Nature” e “Snow Shanghai-7, Winding Trail” sono state pubblicate nell’elenco della Poly Spring Auction, Pechino;
- 2013 esposizione al Kelti Art Festival, Taipei;
- 2013 l’opera “Windswept” è stata pubblicata nell’elenco autunnale dell’arte contemporanea cinese del ventesimo secolo, China Guardian Auctions Hong Kong;
- 2013 l’opera “Shade in the Clouds to Offset the Moon” è stata pubblicata nell’elenco della Sotheby di autunno, arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
- 2013 entrambe le opere “Fishing the Moon and Logging the Clouds” e “Chosen” sono state elencate all’asta di Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
- 2014 l’opera “May the Moon Watch Over You” è stata pubblicata nel Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong;
- 2014 entrambe le opere “Restless Forest” e “Circulation of the Essence” sono state elencate presso la Sotheby Primavera arte dell’asia del ventesimo secolo, Hong Kong;
- 2014 entrambe le opere “Essence of Tranquility” e “Difficult Task” sono state elencate nell’asta dedicata all’arte asiatica del ventesimo secolo di Christie, Hong Kong;
- 2014 l’opera “Secret within a Secret” è stata pubblicata nel catalogo Sotheby dedicato all’arte cinese moderna e contemporanea, Pechino;
- 2014 l’opera “Separation” è stata pubblicata nel catalogo dell’asta Poly Auction arte moderna e contemporanea, Pechino;
- 2014 l’opera “Passing Cloud” è stata pubblicata nel catalogo Sotheby: Arte Contemporanea, Hong Kong;
- 2014 l’opera “Enduring Hills” è stata elencata nell’asta Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
- 2014 l’opera “Sails on the Sea” è stata pubblicata nel catalogo della Sotheby arte cinese moderna e contemporanea, Pechino;
- 2014 esposizione personale all’ART TAIPEI;
- 2014 esposizione personale all’ART KAOHSIUNG;
- 2014 esposizione personale al GP DEVA Frontier Art & X-Power Gallery., L.A.
- 2015 esposizione personale all’Art Revolution, Taipei;
- 2015 opere “Rooted in Time”, “The Last Flowers” e “Waves at Land’s End” sono state elencate nella Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong.

Living Land
le opere esposte sono il frutto del lavoro dell’artista Liu Jiu Tong.
Egli è nato nel 1977 nella città di Suide nello Shaanxi una regione nel cuore della Cina, a nord, in un territorio lontano e isolato dalle zone urbanizzate della pianura. In questi luoghi la natura è preponderante e i paesaggi sono molto suggestivi.

Per studiare arte Liu Jiu-Tong si trasferisce a Pechino. Anche se Liu Jiu-Tong utilizza il colore ad olio e la tela, materiali sconosciuti nell’antichità, essendo utilizzata la china su seta o carta, il suo stile è accurato, delicato, e richiama molto la pittura della Cina di un’epoca che corrisponde al nostro alto medioevo, dal 620 dopo cristo in poi. Quel tipo di pittura non intendeva rappresentare fedelmente il paesaggio quanto più infondere nell’osservatore il sentimento di armonia ed equilibrio che è proprio del mondo vivente.
Si tratta della pittura Shan Shui o pittura delle “acque di montagna”. Un genere grafico che proviene dalla calligrafia ma che si sviluppa e diviene una modalità di rappresentazione e d’idealizzazione della realtà.
Lo Shan Shui è suggestivo ed infonde un senso di appagamento e sicurezza, d’immota stabilità e solidità, volendo esso rappresentare la magnificenza degli immortali che, secondo il credo taoista, abitano le montagne, luoghi sacri. Tra i valori taoisti c’è anche quello del riconoscimento della piccolezza dell’umanità rispetto alla vastità del cosmo ed è forse qui che si riallaccia la pittura di Liu Jiu-Tong.
La pittura cinese dei tempi antichi già dal 600 d.c. Aveva introdotto la rappresentazione prospettica e l’opera di Zhǎn Zǐqián riproduce delle montagne in prospettiva. Le stesse opere Shan Shui riportano visioni prospettiche ed assonometriche dei paesaggi, Liu Jiu-Tong astrae dal realismo antico e distilla il senso Shan Shui mantenendo il più profondo significato di questo genere. Abbandona la solennità e l’ordine della natura per mantenerne la sua scala di comparazione con l’umano e trasmettere il senso di immensità del mondo.
Queste tele infatti, secondo chi scrive, hanno lo scopo di dare allo spettatore il senso di questa sconfinata immensità che ci circonda dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande. Le strutture che vengono rappresentante possono essere elaborazioni di materia organizzata nel mondo microscopico o macroscopiche strutture cosmiche che sovrastano comunque sia la nostra possibilità di comprensione che la nostra possibilità di orientamento.
Nell’insieme il piccolo, insignificante essere umano ha il solo ruolo di testimoniare e di proteggere tale sconvolgente e sacro mistero.












































