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La Coltrina di Venezia per la Regata Storica, comunicato stampa 2017

La Galleria d’Arte Terzo Millennio presente, la Coltrina di Venezia per la Regata Storica edizione del 3 settembre 2017.

Anche per l’edizione 2017 della Regata Storica la Coltrina di Venezia sarà rappresentata dalla “Serenissima Venezia” del Maestro Artista Mario Eremita.

Realizzata nel 2016, per la Regata Storica che vide l’orribile gesto di vandalismo a danno dei gondolini, ricostruiti in pochi giorni dai mastri d’ascia Roberto Dei Rossi, Gianfranco Vianello “Crea” e Dino Tagliapietra, la Coltrina di Venezia è divenuta anch’essa simbolo della cultura veneziana.

L’idea nasce dal curatore dr. Nicola Eremita e dal delegato alle Tradizioni Consigliere Giovanni Giusto, che ha commissionato l’opera all’artista Mario Eremita. L’artista ha intesto realizzarla a titolo puramente gratuito in omaggio alla città.
Venezia dal 2016 ha il suo “palio” che, in questo caso, è denominato “Coltrina di Venezia”, dall’antico termine in lingua veneta a significare un pesante tendaggio.
In futuro, chissà, altri artisti saranno coinvolti in questa iniziativa, col medesimo spirito che ha voluto infondere Mario Eremita.

La Coltrina è un’opera pittorica originale eseguita su stoffa, decorata con frange ed installata su supporti lignei che l’espongono a guisa di un gonfalone. Di dimensioni ragguardevoli, la Coltrina, intitolata “Serenissima Venezia”, è stata realizzata dal maestro artista Mario Eremita, pittore e scultore che ha fatto dell’arte veneta la musa ispiratrice per molte opere. La Coltrina, di carattere eminentemente figurativo e simbolico, raccoglie numerosi riferimenti culturali della “città dondolante” ( cit. Ugo Stefanutti ) oltre alle emozioni dell’artista che li ha interpretati con vigore e personalità del tutto originali.

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Reopening Galleria d’Arte Terzo Millennio 1 maggio 2011, decennale della Galleria. Comunicato stampa

Dopo le terribili alluvioni mareali ed in occasione dei dieci anni della Galleria, abbiamo rinnovato tutta la sala espositiva, inauguriamo il 1 maggio 2011 alle ore 18.

A causa delle acque grandi del 2008, 2009, 2010 la Galleria d’Arte Terzo Millennio è stata seriamente danneggiata dalle inondazioni/alluvioni. Abbiamo quindi dovuto rinnovare tutto l’impianto elettrico e le attrezzature interne, approfittando per inserire alcune migliorie estetiche.

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Reopening Galleria d’Arte Terzo Millennio 1 maggio 2011, decennale della Galleria

Dopo terribili alluvioni mareali ed in occasione dei dieci anni della Galleria, abbiamo rinnovato tutta la sala espositiva, inauguriamo il 1 maggio 2011 alle ore 18.

A causa delle acque grande del 2008, 2009, 2010 la Galleria d’Arte Terzo Millennio è stata seriamente danneggiata dalle inondazioni/alluvioni. Abbiamo quindi dovuto rinnovare tutto l’impianto elettrico e le attrezzature interne, approfittando di inserire alcune migliorie estetiche.

Una vicenda da raccontare

Questa storia è qualcosa che riguarda l’intimità di Venezia. Quando si bagna, quando si asciuga, quando il suo ciclo diventa instabile e incontrollabile e travolge con sé le speranze di chi ha osato e osa viverci.

È una storia fatta di sottili tranelli; di un luogo che pochi conoscono e di cui molti parlano con parole di ammirazione, incantante e distratte dalla bellezza e così incapaci di comprenderne la segreta insidia.

A molti pare che, chi viva qui, sia parte di un mondo distante dalla realtà assorto nei suoi privilegi, nelle sue ricchezze che per definizione possieda; magari per il solo fatto di aver bottega a Venezia.

Pochi comprendono le difficoltà ed i rischi di chi sceglie, per spirito d’impresa o spinto dai propri sogni più che dalle proprie possibilità, d’intraprendere un’avventura di vita e di lavoro a Venezia.

Ancor meno comprendono l’immenso divario che sussiste tra la città che, per come fu costruita, incarna un modo d’intendere la vita; ed i suoi attuali amministratori che, eletti con voti di Mestre e Marghera, hanno una sensibilità diametralmente opposta.

In queste distanze incolmabili, in queste solitudini secolari che dividono Venezia dalla quotidianità, si collocano i fatti di cui voglio parlare.

Venezia convive forzosamente con le cosidette maree eccezionali da ormai un secolo; e la classe dirigente di cui sopra, politicamente demotivata, non ha posto rimedio a tale rovinosa sciagura per 5 lunghi decenni. Da quando, cioè si verificò in era moderna un grande e catastrofico evento quale fu quello del 1966.

Questi fatti tuttavia sono i limiti estremi di un fenomeno quotidiano, che penetra e distrugge la tenacia di chi vive a Venezia, demolendone lo spirito e persuadendo alla rinuncia; e ciò accade principalmente a quella parte di popolazione più debole e delicata che costituisce il vero tessuto sociale.

Poi ci sono quelli che resistono o che addirittura vengono qui da fuori a seminare, con il proprio lavoro, gli speranzosi frutti di una forse illusoria rinascita.

La marea oscilla mediamente tra un massimo di 80 cm sopra il medio mare ed un minimo di 50 cm sotto il medio mare. Il medio mare è un termine di riferimento convenzionale misurato dal mareografo di Punta della Dogana nel 1897.

Il 30 Novembre 2008 alle ore 20 ricevo messaggio sms dal Centro Segnalazione Maree in cui s’indica il massimo di marea di cm 110 per l’alba del 1 Dicembre 2008.

Essendo tale livello di marea non in grado di allagare la Galleria d’Arte III Millennio e l’adiacente Foresteria, essendo entrambe a 120 cm sopra il medio mare, per pura precauzione installo le opportune paratie ma non rimuovo le opere, gli impianti e l’arredo dalle collocazioni più basse. La sera del 30 Novembre mi reco quindi fuori Venezia.

La mattina del 1 Dicembre 2008 rientro in sede alle ore 10 e non posso fare altro che constatare che le paratie non hanno retto alla massa d’acqua e che il piano terra della Galleria e quello della Foresteria sono interamente allagati. La marea ha infatti raggiunto un massimo sopra il medio mare di almeno cm 159.

La prova di quel che dico è nella foto della borchia presente al’Hotel Cavalletto che indica il massimo di marea raggiunto nel 1966 esso è a circa 35 centimentri dal livello dell’acqua. Se il livello massimo di marea del 1966 fu di cm 194 significa che il 1 Dicembre la marea raggiunse almeno 159 cm. Il Comune di Venezia ha dichiarato ufficialmente 156 cm.

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Che dire?
Il servizio, in un periodo dell’anno notoriamente a rischio di eventi eccezionali non è messo nelle condizioni di effettuare aggiornamenti costanti sullo stato delle acque e quindi di informare tempestivamente la cittadinanza interessata.

A pensar male sembra che tutto sia opportunamente gestito con trascuratezza proprio per indurre la rinuncia ad iniziative private di qualsiasi tipo: vuoi di residenzialità, vuoi di commercio di beni e servizi, vuoi di valenza culturale artistica o di semplice valenza sociale.

La situazione che si presenta è molto pesante. L’acqua che allaga i locali è salmastra ed anche fradicia di liquami fognarii e di rifiuti urbani. Essa s’insinua nell’impianto elettrico distruggendolo. Quindi raggiunge i motori degli elettrodomestici della foresteria distruggendo pure questi. Nel frattempo ha già sorpraffatto alcune opere di scultura e di pittura oltre ad una vetrina a fibre ottiche, danneggiando anch’essa gravemente.

Nel giro di un paio d’ore l’acqua si ritira lasciando i suoi miasmi. Nelle ore e nei giorni seguenti si manifestano i danni nascosti: porzioni di intonaco cadono a pezzi a causa del sale che cristallizza e spacca la calce; ma anche alcune porzioni di parete sono compromesse. Quindi iniziano a distaccarsi parti di pavimento per il medesimo effetto del sale che fa scoppiare i leganti.

Dopo alcune settimane, durante le quali abbiamo atteso che il ciclo di maree eccezionali si placasse, abbiamo iniziato i lavori di recupero. A Giugno 2009 abbiamo reso la Galleria in grado di accogliere il Padiglione della Biennale per Taiwan; ma i lavori di completo recupero si sono ultimati solamente a Maggio del 2011 e qui potete ammirare il risultato.

Nonostante tutto, tra mille difficoltà e nell’indifferenza e nell’incomprensione di molti, noi resistiamo e portiamo avanti la nostra professione di divulgatori dell’arte; perchè siamo umanisti, cioè uomini infiniti e sappiamo che l’arte è l’unica speranza di riscatto per l’uomo.

A fronte di danni stimati per oltre € 40.000 abbiamo ricevuto, dopo oltre due anni, circa € 15.000 ovviamente insufficienti a coprire le perdite.

I danni

La Galleria rinnovata

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Reopening Galleria d’Arte Terzo Millennio marzo 2009

Causa la sciagurata alluvione del primo dicembre 2008 la Galleria d’Arte Terzo Millennio ha subito ingenti danni che l’hanno costretta alla chiusura per alcuni mesi.

All’interno dei locali si sono riversati oltre venti metri cubi d’acqua salsa e carica di agenti patogeni e colibatteri, l’acqua che scorre nei canali di Venezia insomma.

L’intero impianto elettrico è stato distrutto mentre alcune piastre della pavimentazione sono saltate, gli intonaci sono stati compromessi.

I lavori sono cominciati subito. Abbiamo dovuto completamente svuotare la Galleria e demolire alcune parti di muratura. Abbiamo dovuto sostituire tutti i cavi elettrici e nelle canaline abbiamo trovato oltre cento litri d’acqua salmastra.

Abbiamo quindi studiato diverse soluzioni fino a trovare un cavo speciale che resiste all’immersione. Abbiamo approfittato della chiusura per apportare anche altre migliorie allo spazio espositivo.

Il 21 Marzo abbiamo riaperto la Galleria inaugurando una bella mostra di scultura.

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spring party alla galleria d'arte terzo millennio venezia, spring party at the art gallery third millennium venice nicola eremita

Spring pARTy 2

Festa di primavera alla Galleria d’arte III Millennio domenica 28 aprile dalle 15 alle 19

la festa di Primavera in Galleria continua ad Aprile. Questa volta Giorgia ci offre una degustazione di torte salate e del vino biologico.

Un’occasione per passare insieme dei momenti di relax e di riflessione sull’arte contemporanea e sulle opere di Mario Eremita.

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Spring pARTy 1

Festa di primavera alla Galleria d’arte III Millennio sabato 24 marzo dalle 15 alle 19

la prima festa di Primavera in Galleria. Giorgia ha portato il Gogli Buono e la Crostata di Fiori.
Sapete cos’è il Gogli?
È la spremuta di arance allungata con lo zucchero… quella che piace ai bimbi.
Era ottima!
Per non parlare della Crostata di Fiori…

Un’occasione per passare insieme dei momenti di relax e di riflessione sull’arte contemporanea e sulle opere di Mario Eremita.

carnival party alla galleria d'arte terzo millennio venezia, carnival party at the art gallery third millennium venezia nicola eremita

Carnival pARTy

Festa di Carnevale alla Galleria d’arte III Millennio sabato 9 febbraio 2013 dalle 15 alle 19.

Un simpatico pomeriggio alla Galleria in occasione del Carnevale di Venezia. Abbiamo assaggiato i Crostoi e i Zaeti ed abbiamo bevuto Sangria in quantità.

Un’occasione per passare insieme dei momenti di relax e di riflessione sull’arte contemporanea e sulle opere di Mario Eremita

a tea with art alla galleria d'arte terzo millennio venezia, tea with art at the art gallery third millennium venezia nicola eremita

Un thé con l’arte

Auguri di Natale 2012, 8 dicembre dalle 15 alle 19

Ci siamo incontrati con i nostri amici, la sera dell’8 Dicembre 2012 per farci gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo. Giorgia ha preparato per noi un’incredibile varietà di biscotti. Tutti buonissimi!!

Un’occasione per passare insieme dei momenti di relax e di riflessione sull’arte contemporanea e sulle opere di Mario Eremita.

vice presidente bulgaria angel marin alla galleria terzo millennio nicola eremita

Visita del Vice Presidente della Repubblica di Bulgaria S.E. Gen. Angel Marin

martedì 8 aprile 2008 ore 15

visita alla Galleria d’Arte III Millennio del Vice Presidente della Repubblica di Bulgaria S.E. Gen. Angel Marin, con la propria delegazione.

Il Vice Presidente, accompagnato dal responsabile culturale dell’Associazione ITACA artista Prof. Mario Eremita, ha visitato la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale ed il Patriarcato; quindi la Galleria d’Arte III Millennio.

Il curatore della Mostra Permanente dr. Nicola Eremita, ha illustrato al Vicepresidente le opere dell’artista Mario Eremita. Il Vicepresidente ha apprezzato molto le opere esposte, manifestando anche l’intenzione di stabilire una futura collaborazione. Iniziativa promossa nell’ambito degli scambi culturali tra Italia e Bulgaria dell’Associazione ITACA.

vicepresidente angel marin galleria terzo millennio

anniversary art gallery third millennium anniversario galleria arte terzo millennio nicola eremita

Anniversario della fondazione

15 dicembre 2001 – 15 dicembre 2006

Abbiamo festeggiato assieme ai nostri più cari amici veneziani e non, la ricorrenza dei primi cinque anni di attività della Galleria d’Arte III Millennio.

Cinque anni importanti nei quali abbiamo imparato molte cose sulla città di Venezia, sul suo mondo della cultura e dell’arte e sulla visione internazionale che Venezia apre avanti agli artisti creando opportunità di critica, di crescita, di riflessione, di mercato.

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