galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future liu jiu-tong living land mostra personale padiglione cina popolare partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Living Land, comunicato stampa

SABATO 13 GIUGNO 2015 ore 18.30 | SATURDAY 13 JUNE 2015 AT 6.30 PM
Galleria d’Arte III Millennio
Sestiere San Marco, 1047 Rio Terà de le Colonne
Venezia

Programma:
ore 18.30 saluti di benvenuto | at 6 pm welcome
ore 19 breve dissertazione del Direttore Artistico Nicola Eremita sulle opere esposte | Nicola Eremita Art Director’s short dissertation about the works exhibited

ore 19.30 rinfresco con specialità veneziane dolci e salate | refreshments with Venetian specialties
vini e bevande a volontà | wines and drinks at will

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future liu jiu-tong living land mostra personale padiglione cina popolare partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future liu jiu-tong living land mostra personale padiglione cina popolare partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Living Land

L’artista Liu-Jiu Tong

In occasione della 56. Biennale di Venezia Sezione Arti Visive “All The World’s Futures” di Okuwi Enwezor. Artista internazionale Liu-Jiu Tong, dal 10 giugno all’11 luglio 2015. Opening 13 giugno ore 18.

Introduzione del curatore dr. Nicola Eremita

Per la prima volta dall’apertura la Galleria d’Arte III Millennio ospita una mostra di un artista proveniente dalla Repubblica Popolare della Cina. Liu Jiu-Tong infatti è nato a Suide ( Shaanxi ) nel 1977. Il genere di questa pittura richiama la tradizione shanshui ma astrae nella composizione che perde la prospettiva e la gravità divenendo semplice forma.

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future liu jiu-tong living land mostra personale padiglione cina popolare partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Biografia

Liu Jiu-Tong è nato nel 1977 nella città di Suide nello Shaanxi una provincia della Cina settentrionale.

Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti dello Xi’an nel 2000, prosegue i suoi studi a Pechino per poi trasferirsi nel 2004 a Shangai, dove crea la serie di opere “Old Shanghai and Water Tower”.

È del 2005 la sua prima esposizione personale alla Galleria Yizhi Art di Hong Kong. Nel 2006 stabilisce il proprio studio a Shanghai, da dove partecipa a diverse manifestazioni d’arte e mostre personali sia a Hong Kong che nella stessa Shangai.

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future liu jiu-tong living land mostra personale padiglione cina popolare partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Nel 2008 la sua serie “Black & White” è mostrata al “Contemporary Artists Workshop” e selezionata per essere mostrata presso la “Art China- Beijing Olympics Special Edition”, ma le sue esposizioni e mostre sia personali che congiunte con altri artisti sono innumerevoli. Nel 2012 le opere “Beauty beyond Words” e “Dreams of an Emerald Landscape” sono accolte alla sala VIP presso Art Taipei Alcune sue opere, nel 2012 ad Hong Kong, sono elencate nell’asta autunnale di Christie’s arte asiatica del ventesimo secolo. Si tratta di “Snow Shanghai-5, Tower in the Mist” e “Enduring . Nello stesso anno l’opera “Heavy Thoughts” è stata pubblicata nella Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong.

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future liu jiu-tong living land mostra personale padiglione cina popolare partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Comincia a essere conosciuto all’estero nel 2013 quando le opere “Living Land”, “Looking Back from the Peak” e “Spring Horizon” sono state selezionate per essere esposte al secondo Salone Internazionale d’Arte Contemporanea di Parigi, e a Milano alla nona fiera d’Arte Contemporanea di Milano. In particolare il suo quadro “Distant Traveler” è stato nominato per il settimo premio internazionale Arte Laguna; Le sue opere da allora continuano non solo a essere pubblicate nei cataloghi di Sotheby’s e Christie’s in Cina, ma anche a viaggiare per esposizioni internazionali.

Liu Jiu Tong è uno degli artisti che aderisce al GP DEVA CHARITY di ispirazione buddista che raccoglie tra le sue fila numerosi artisti, le cui opere vengono messe in vendita per finanziare attività e progetti di sostegno a bambini e donne in difficoltà e attività culturali, quali concerti e borse di studio.


Curriculum

  • 2000 diplomato all’Accademia di Belle Arti dello Xi’an;
  • 2002 studia arte a Pechino;
  • 2004 si trasferisce a Shanghai. Crea la serie di opere “Old Shanghai and Water Tower”;
  • 2005 esposizione personale alla Galleria Yizhi Art di HONG KONG;
  • 2006 stabilisce il proprio studio a Shanghai e partecipa alla locale fiera d’arte;
  • 2007 la serie “Old Shanghai” parte seconda partecipa alla mostra scambio Shanghai-Hong Kong;
  • 2007 esposizione personale presso la Galleria d’Artet Dingsheng;
  • 2008 la serie “Black & White” è mostrata al “Contemporary Artists Workshop” e selezionata per essere mostrata presso la “Art China- Beijing Olympics Special Edition”;
  • 2009 le opere sono esposte in occasione della sessantesima giornata Nazionale della Repubblica Popolare Cinese a Shanghai;
  • 2010 “Blur” una esposizione congiunta di tre artisti presso la Galleria Old Bailey, Hong Kong;
  • 2010 esposizione personale all’Art Center di Kuo Mu Sheng, Taiwan;
  • 2011 esposizione alla fondazione culturale Kelti, Taipei;
  • 2011 esposizione d’arte presso Art Revolution, Taipei;
  • 2012 esposizione personale “Inspiration of the Land” presso la fondazione culturale Kelti, Taipei;
  • 2012 le opere “Boundless Joy” e “Inspiration of the Land” sono elencate presso l’asta autunnale di Sotheby dell’arte cinese del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2012 esposizione congiunta di Zhou Xiwei & Liu Jiutong presso la Galleria d’Arte Osti, Taipei;
  • 2012 esposizione di arte contemporanea “Evolution of Chinese Contemporary Art”, Taipei;
  • 2012 l’opera “Beauty beyond Words” e “Dreams of an Emerald Landscape” sono accolte alla sala VIP presso Art Taipei 2012;
  • 2012 le opere “Snow Shanghai-5, Tower in the Mist” e “Enduring Promise” sono elencate nell’asta autunnale di Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2012 l’opera “Heavy Thoughts” è stata pubblicata nella Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong;
  • 2013 le opere “Living Land”, “Looking Back from the Peak” e “Spring Horizon” sono state selezionate per essere esposte al secondo Salone Internazionale d’Arte Contemporanea di Parigi, 2013;
  • 2013 le opere sono esposte alla nona fiera d’Arte Contemporanea di Milanoxhibited in the Contemporary Step 09 Fine Art Exhibition, Milan;
  • 2013 l’opera “Distant Traveler” è stata nominata per il settimo premio internazionale Arte Laguna;
  • 2013 l’opera “Distant Traveler” e “Beauty beyond Words” sono state pubblicate sull’elenco della Sotheby di Primavera arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2013 l’opera di Liu Jiu-Tong “Eastern Abstractionism Exhibition Tour” è stata presentata al Museo Nazionale d’Arte della Cina, Pechino e la Grande Dinastia Tang al West Market Museum, di Xi’an;
  • 2013 opere esposte all’Art Revolution, Taipei;
  • 2013 l’opera “Day and Night” è stata elencata nel catalogo Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2013 le opere “Northern Ambition” e “Snow Shanghai-6, Precious City” sono state elencate nell’Asta di pittura di primavera, Pechino;
  • 2013 le opere “Work of Nature” e “Snow Shanghai-7, Winding Trail” sono state pubblicate nell’elenco della Poly Spring Auction, Pechino;
  • 2013 esposizione al Kelti Art Festival, Taipei;
  • 2013 l’opera “Windswept” è stata pubblicata nell’elenco autunnale dell’arte contemporanea cinese del ventesimo secolo, China Guardian Auctions Hong Kong;
  • 2013 l’opera “Shade in the Clouds to Offset the Moon” è stata pubblicata nell’elenco della Sotheby di autunno, arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2013 entrambe le opere “Fishing the Moon and Logging the Clouds” e “Chosen” sono state elencate all’asta di Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2014 l’opera “May the Moon Watch Over You” è stata pubblicata nel Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong;
  • 2014 entrambe le opere “Restless Forest” e “Circulation of the Essence” sono state elencate presso la Sotheby Primavera arte dell’asia del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2014 entrambe le opere “Essence of Tranquility” e “Difficult Task” sono state elencate nell’asta dedicata all’arte asiatica del ventesimo secolo di Christie, Hong Kong;
  • 2014 l’opera “Secret within a Secret” è stata pubblicata nel catalogo Sotheby dedicato all’arte cinese moderna e contemporanea, Pechino;
  • 2014 l’opera “Separation” è stata pubblicata nel catalogo dell’asta Poly Auction arte moderna e contemporanea, Pechino;
  • 2014 l’opera “Passing Cloud” è stata pubblicata nel catalogo Sotheby: Arte Contemporanea, Hong Kong;
  • 2014 l’opera “Enduring Hills” è stata elencata nell’asta Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2014 l’opera “Sails on the Sea” è stata pubblicata nel catalogo della Sotheby arte cinese moderna e contemporanea, Pechino;
  • 2014 esposizione personale all’ART TAIPEI;
  • 2014 esposizione personale all’ART KAOHSIUNG;
  • 2014 esposizione personale al GP DEVA Frontier Art & X-Power Gallery., L.A.
  • 2015 esposizione personale all’Art Revolution, Taipei;
  • 2015 opere “Rooted in Time”, “The Last Flowers” e “Waves at Land’s End” sono state elencate nella Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong.
galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future liu jiu-tong living land mostra personale padiglione cina popolare partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Living Land

le opere esposte sono il frutto del lavoro dell’artista Liu Jiu Tong.

Egli è nato nel 1977 nella città di Suide nello Shaanxi una regione nel cuore della Cina, a nord, in un territorio lontano e isolato dalle zone urbanizzate della pianura. In questi luoghi la natura è preponderante e i paesaggi sono molto suggestivi.

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future liu jiu-tong living land mostra personale padiglione cina popolare partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Per studiare arte Liu Jiu-Tong si trasferisce a Pechino. Anche se Liu Jiu-Tong utilizza il colore ad olio e la tela, materiali sconosciuti nell’antichità, essendo utilizzata la china su seta o carta, il suo stile è accurato, delicato, e richiama molto la pittura della Cina di un’epoca che corrisponde al nostro alto medioevo, dal 620 dopo cristo in poi. Quel tipo di pittura non intendeva rappresentare fedelmente il paesaggio quanto più infondere nell’osservatore il sentimento di armonia ed equilibrio che è proprio del mondo vivente.

Si tratta della pittura Shan Shui o pittura delle “acque di montagna”. Un genere grafico che proviene dalla calligrafia ma che si sviluppa e diviene una modalità di rappresentazione e d’idealizzazione della realtà.

Lo Shan Shui è suggestivo ed infonde un senso di appagamento e sicurezza, d’immota stabilità e solidità, volendo esso rappresentare la magnificenza degli immortali che, secondo il credo taoista, abitano le montagne, luoghi sacri. Tra i valori taoisti c’è anche quello del riconoscimento della piccolezza dell’umanità rispetto alla vastità del cosmo ed è forse qui che si riallaccia la pittura di Liu Jiu-Tong.

La pittura cinese dei tempi antichi già dal 600 d.c. Aveva introdotto la rappresentazione prospettica e l’opera di Zhǎn Zǐqián riproduce delle montagne in prospettiva. Le stesse opere Shan Shui riportano visioni prospettiche ed assonometriche dei paesaggi, Liu Jiu-Tong astrae dal realismo antico e distilla il senso Shan Shui mantenendo il più profondo significato di questo genere. Abbandona la solennità e l’ordine della natura per mantenerne la sua scala di comparazione con l’umano e trasmettere il senso di immensità del mondo.

Queste tele infatti, secondo chi scrive, hanno lo scopo di dare allo spettatore il senso di questa sconfinata immensità che ci circonda dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande. Le strutture che vengono rappresentante possono essere elaborazioni di materia organizzata nel mondo microscopico o macroscopiche strutture cosmiche che sovrastano comunque sia la nostra possibilità di comprensione che la nostra possibilità di orientamento.

Nell’insieme il piccolo, insignificante essere umano ha il solo ruolo di testimoniare e di proteggere tale sconvolgente e sacro mistero.


Inaugurazione della mostra

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future ma sing ling beyond transformation mostra personale padiglione taiwan partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Beyond Transformation, comunicato stampa

LA GALLERIA D’ARTE III MILLENNIO è lieta di invitare la S.V.
all’inaugurazione della mostra BEYOND TRANSFORMATION – trio artistico Ma Sing Ling, Taiwan

SABATO 09 MAGGIO 2015 ore 18.30 | SATURDAY 09 MAY 2015 AT 6.30 PM
Galleria d’Arte III Millennio
Sestiere San Marco, 1047 Rio Terà de le Colonne
Venezia

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future ma sing ling beyond transformation mostra personale padiglione taiwan partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Programma:
ore 18.30 saluti di benvenuto | at 6 pm welcome
ore 19
breve dissertazione del Direttore Artistico Nicola Eremita sulle opere esposte | Nicola Eremita Art Director’s short dissertation about the works exhibited

ore 19.30 rinfresco con specialità veneziane dolci e salate | refreshments with Venetian specialties
vini e bevande a volontà | wines and drinks at will

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future ma sing ling beyond transformation mostra personale padiglione taiwan partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Beyond Transformation

Il trio artistico Ma Sing Ling

In occasione della 56. Biennale di Venezia Sezione Arti Visive “All The World’s Futures” di Okuwi Enwezor. Tre artiste internazionali taiwanesi Ma Sing Ling, dal 06 maggio al 06 giugno 2015. Opening 06 maggio ore 18.

Introduzione del curatore dr. Nicola Eremita

dopo la significativa mostra dell’artista Lee Sun Don nel 2009, la Galleria d’Arte III Millennio collabora attivamente con artisti internazionali di nazionalità taiwanese. Il genere rimane tipicamente orientale anche se con forti suggestioni dell’arte contemporanea statunitense. L’intento tuttavia è ben diverso, forse più simile ai fauves dell’Europa dei primi del novecento.

Biografia

Ma Sing Ling è un trio d’arte composto da tre giovani artiste di Taiwan: Manihoo, Singway e Ling Ling. Queste giovani artiste hanno sviluppato una piena intesa reciproca. X-Power Gallery dunque le ha messe insieme per far brillare una nuova luce.

Il loro primo tentativo di creare come trio è “Form of Unity”, una serie caratterizzata da una grandiosità mozzafiato, magnificenza e da un’incredibile coerenza. Una delle loro creazioni è stata selezionata per la 159^ “Autumn Exhibition” organizzata dalla Royal West of England Academy, nel Regno Unito ( 2011 ).

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future ma sing ling beyond transformation mostra personale padiglione taiwan partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

In contemporanea ai riconoscimenti ricevuti dalle giurie internazionali dei concorsi, le opere d’arte del trio Ma Sing Ling attirano grande attenzione anche a Taiwan e sono apprezzate da famosi collezionisti d’arte taiwanesi, come Kenneth Lo ( presidente delle Industrial Bank di Taiwan ), Edward Chen ( presidente del Jih Sun Group ) e Chen Wu-Gang ( amministratore delegato di Kelti International ) che, non solo collezionano i lavori di Ma Sin Ling, ma hanno anche posizionato diversi pezzi della collezione nei loro musei affiliati.

Oltre ad ottenere il favore dei collezionisti di Taiwan, il trio Ma Sing Ling è stato anche selezionato dalla “Is Art Foundation” per essere le artiste principali che la Fondazione promuoverà maggiormente e che porterà nei consessi internazionali. La Fondazione ha anche organizzato una serie di esibizioni personali per Ma Sing Ling a livello nazionale a Taipei, Taichung e Kaohsiung come a livello internazionale, tra cui Beverly Hills a Los Angeles, Hong Kong, Shangai, Qingdao e Shenzhen.

Il trio Ma Sing Ling ha dimostrato uno speciale talento e abilità nel gestire il flusso libero e la fluidità della pittura e suscitare il momento dell’evoluzione personale dell’immagine prodotta. Hanno colto l’essenza dell’interazione e dell’evoluzione dei fenomeni del mondo esterno tenendo fede all’immutabile virtù naturale:

È uno stato di armoniosa unità di mente e fenomeni e di un reciproco nutrimento d’immagini e realizzazioni. La loro nuova collezione del 2014 include “Brezza di Primavera”, descrive una romantica atmosfera che scaturisce da un mare di fiori in un senso di nascosta meraviglia nel caos, che svela energia nella tranquillità di spirito. Sulla stessa lunghezza d’onda, queste tre artiste mischiano punti e linee in un multi-stratificato fantastico mondo, creando un astratto impressionismo di nuova generazione.


Curriculum

Premi e riconoscimenti:
2014 Selezionato all’Alexandria Museum of Art 27th September Competition Juried Exhibition, USA
2014 Vincitore dell’Honorable Mention-Acrylic, Abstract Art Competition by Focus Point & Shape Online Art Gallery
2014 Selezionato alla 16esima edizione dell’Annual Contemporary Art Juried Online International Art Exhibition, USA
2013 Selezionato per il Midland Arts Association 35th Annual Spring Juried Art Exhibition, USA
2013 Selezionato per la seconda edizione dell’Annual International Contemporary Artists Exhibition, Paris, France
2013 Vincitore del Premio d’Eccellenza dell’American Juried Art Salon, USA
2012 Selezionato al ROI 125th Annual Exhibition, The Royal Institute of Oil Painters (ROI), UK
2012 Si aggiudica il Virtual Best of the International Category, Bold Expressions 57th Annual International Open Juried Art Exhibition, USA
2012 Selezionato al settimo Annual Juried Exhibition, International Society of Acrylic Painters-Florida.(ISAP), USA
2012 Selezionato alla decima edizione dell’Annual Surrealist Visionary, and Art of the Spirit Exhibition, USA
2011 Selezionato alla 159esima Autumn Exhibition of Royal West of England Academy, Royal West of England Academy, Regno Unito
Collezioni pubbliche:

  • Art Museum of The Industrial Bank of Taiwan (IBT), Taiwan
  • Art Museum of Jih Sun Enterprise Group, Taiwan
  • Kelti Group, Taiwan
  • Taiwan Business Bank, Taiwan
  • Farglory Group, Taiwan 
  • Fubon Financial Group, Taiwan
  • Shin Kong Life Insurance Group, Taiwan
  • Chiui Group, Taiwan
  • Founding Construction & Development Co., Ltd., Taiwan

Aste: 2012 Art #1 The Spring Auction of 2012, Taipei, Taiwan


Beyond Transformation

le opere esposte sono il frutto del lavoro di un trio. Tre ragazze talentuose che lavorano insieme: Manihoo, Singway, Ling Ling. Difficile comprendere come possa essere possibile una cosa del genere per noi occidentali, così individualisti. Questa realtà infatti pare proprio un classico esempio della recente cultura orientale, quella che tende ad annullare l’individuo per il gruppo, per la comunità.

Noi occidentali abbiamo lo stereotipo dell’artista solitario, chiuso nel suo mondo intimo, magari con la testa tra le nuvole, incantato dalla luce, dai colori o magari dagli spettacoli della natura.

Gli orientali forse la vedono in modo differente. In particolare coloro che seguono anche la filosofia e la religione buddhista, come Ma Sing Ling. Il loro modo di vedere le cose è altro dal nostro. Ricercano nel mondo l’armonia e nell’uomo le emozioni positive. Ripudiano le afflizioni, le emozioni negative che nuocciono al corpo ed allo spirito.

galleria arte terzo millennio venezia piazza san marco arte contemporanea biennale di venezia 56 biennale di venezia all the world's future ma sing ling beyond transformation mostra personale padiglione taiwan partecipazioni nazionali nicola eremita okuwi enwezor

Beyond Transformation ( oltre la trasformazione ) è il titolo della mostra del trio artistico Ma Sing Ling. Si tratta di composizioni astratte multicolorate. Le opere sono ispirate alla filosofia buddhista e richiamano i concetti di armonia e compassione; sono rivolti alla ricerca della felicità ed all’osservazione incantata della bellezza del mondo nei suoi aspetti transitori.

Il principio della trasformazione, che non è mai distruzione, ancestrale concetto spirituale che oggi ha basi scientifiche, si svolge nelle tele di Ma Sing Ling. Il dinamismo è ovunque, come un vortice, come un soffio di vento, come i liquidi che colano.

Presente anche il riferimento alla musica ed al ritmo che nelle tele si presenta distribuito nei codici formali delle linee e delle macchie di colore. L’ordine spiraliforme richiama la circolarità della vita e il continuo rinnovamento delle leggi universali

La considerevole potenza naturale di queste tele richiama la spontaneità e la immediatezza degli artisti favues dell’Europa dei primi del novecento, pur se con intenti decisamente differenti. Se le “belve” intendevano fuggire dalla loro realtà e contrastarla con l’anticonformismo, Ma Sing Ling intende contemplare e celebrare un ideale filosofico di armonia, di compenetrazione tra lo spirituale ed il quotidiano, loro non vogliono fuggire dalla realtà ma semplicemente vederla per quello che è.


Inaugurazione della mostra