mario eremita coltrina di venezia arte contemporanea regata storica di venezia dipinto pittura su stoffa

La Coltrina di Venezia per la Regata Storica, comunicato stampa 2016

La Galleria d’Arte Terzo Millennio presenta la Coltrina di Venezia per la Regata Storica, opera di Mario Eremita, esecuzione 2016.

L’edizione 2016 della Regata Storica di Venezia sarà un omaggio alle arti ed ai maestri delle arti.

Primi saranno certo ricordati i mastri d’ascia Roberto Dei Rossi, Gianfranco Vianello “Crea” e Dino Tagliapietra che, in pochi giorni, sono stati capaci di ricostruire i gondolini distrutti da un’infame azione di vandalismo. Hanno promesso e mantenuto, rimettendo in acqua le imbarcazioni distrutte in tempo per qualche giro di preparazione e per la benedizione presso la Chiesa di Santa Maria della Salute.

Seconda sarà invece la novità che s’introduce da questa edizione.
Anche Venezia avrà finalmente un suo “palio” che, in questo caso, sarà la “Coltrina di Venezia”, dall’antico termine in lingua veneta a significare un pesante tendaggio.

La Coltrina è un’opera pittorica originale eseguita su stoffa, decorata con frange ed installata su supporti lignei che l’espongono a guisa di un gonfalone. Di dimensioni ragguardevoli, la Coltrina, intitolata “Serenissima Venezia”, è stata realizzata dal Maestro Artista Mario Eremita, pittore e scultore che ha fatto dell’arte veneta la musa ispiratrice per molte opere. La Coltrina, di carattere eminentemente figurativo e simbolico, raccoglie numerosi riferimenti culturali della città dondolante ( cit. Ugo Stefanutti ) oltre alle emozioni dell’artista che li ha interpretati con vigore e personalità del tutto originali.

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Blue Venezia, Love Magic Carnival Mask, comunicato stampa

La Galleria d’Arte Terzo Millennio

presenta

Blue Venezia, Love Magic Carnival Mask, mostra personale di Rossella BLUE Mocerino

dal 29 gennaio al 14 febbraio 2016, drink p-ART-y 8 febbraio ore 18

la mostra si svolge presso il Baglioni Hotel Luna, Piazza San Marco 1243 – Venezia.

Dopo le mostre del 2007 del 2010 e del 2013, Rossella BLUE Mocerino espone per la quarta volta i suoi intensi dipinti a olio dedicati al mistero alla magia ed al romantico significato del mascheramento. Un atto d’amore verso Venezia e le sue meraviglie.

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Blue Venezia, Love Magic Carnival Mask

Esposizione personale dell’artista statunitense Rossella Mocerino presso Baglioni Hotel Luna Piazza San Marco 1243

Biografia

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Rossella Mocerino è nata in Toscana. Attualmente vive e opera a New York dove risiede in Greenwich Village.

Ha studiato disegno alla Lega degli Studiosi dell’Arte di New York City, quindi anatomia con Robert Hale della Lega degli Studiosi d’Arte, quindi tempera con l’artista newyorkese Olivera Sajkovic, quindi storia dell’arte con Sarah Lawrence a Firenze.

Espone le sue opere nel Vecchio e nel Nuovo Mondo in mostre personali e collettive dal 1981. Dal 2010 collabora attivamente con la Galleria d’Arte III Millennio con la quale ha realizzato mostre personali e due partecipazioni alla Collettiva d’Arte Contemporanea Biennale di Venezia, edizione 2007 e 2013.

Parere del direttore artistico Nicola Eremita

Già nel 2010 ebbi occasione di recensire le opere di Rossella BLUE Mocerino. sono passati ben cinque anni e la pittura di BLUE ha avuto sensibili sviluppi. Una sottile evoluzione formale e tecnica che l’ha resa ancor più efficace, più raffinata più disinvolta e personale.

Credo che anche il livello contenutistico abbia risentito positivamente di questo percorso di affinazione. Esso infatti, se prima rilanciava un messaggio di non rinuncia alla forma per il contenuto e la sacrosanta centralità della figura umana nell’arte, ora si pone alla ricerca di suggestioni che vanno decisamente oltre la trasposizione della bellezza celebrativa della maschera carnevalesca.

I piani sono più stretti ed il colore ha perso il carattere descrittivo per assumere un ruolo che inizia a tagliare i ponti con la realtà per rivolgersi ad una dimensione emozionale, ultra-sensoriale ed induttiva. L’atavica tradizione veneziana si è giustamente diluita nella preponderanza della tensione artistica personale di Rossella BLUE.

In questa pittura, che nasce e si muove nel mondo da pretesti completamente genuini ed intenti semplici e sereni, forse pure inconsapevoli della drammaticità del tutto europea del mascheramento, si sta sviluppando un demone che assorbe il disordine polverulento delle cose umane per restituirlo sinterizzato e sintetizzato nel blocco pittorico, Rossella BLUE si fa, in tal senso, meno americana; più romantica, di quel romanticismo solido che va riscoprendo il passato rinascimentale.

Rossella BLUE ha osservato l’arte contemporanea, credo, in particolare, le opere di Mario Eremita delle quali sta emulando la cosìdetta “luce del colore”. Ella ha colto questo difficilissimo aspetto e si è inoltrata con coraggio in questa complessa tecnica; ed è proprio questa abilità che consente all’artista una grande potenza di trasmissione e, alle opere, una particolare carica emotiva.

Love Magic Carnival Mask

Opening pARTy

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Living Land, comunicato stampa

SABATO 13 GIUGNO 2015 ore 18.30 | SATURDAY 13 JUNE 2015 AT 6.30 PM
Galleria d’Arte III Millennio
Sestiere San Marco, 1047 Rio Terà de le Colonne
Venezia

Programma:
ore 18.30 saluti di benvenuto | at 6 pm welcome
ore 19 breve dissertazione del Direttore Artistico Nicola Eremita sulle opere esposte | Nicola Eremita Art Director’s short dissertation about the works exhibited

ore 19.30 rinfresco con specialità veneziane dolci e salate | refreshments with Venetian specialties
vini e bevande a volontà | wines and drinks at will

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Living Land

L’artista Liu-Jiu Tong

In occasione della 56. Biennale di Venezia Sezione Arti Visive “All The World’s Futures” di Okuwi Enwezor. Artista internazionale Liu-Jiu Tong, dal 10 giugno all’11 luglio 2015. Opening 13 giugno ore 18.

Introduzione del curatore dr. Nicola Eremita

Per la prima volta dall’apertura la Galleria d’Arte III Millennio ospita una mostra di un artista proveniente dalla Repubblica Popolare della Cina. Liu Jiu-Tong infatti è nato a Suide ( Shaanxi ) nel 1977. Il genere di questa pittura richiama la tradizione shanshui ma astrae nella composizione che perde la prospettiva e la gravità divenendo semplice forma.

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Biografia

Liu Jiu-Tong è nato nel 1977 nella città di Suide nello Shaanxi una provincia della Cina settentrionale.

Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti dello Xi’an nel 2000, prosegue i suoi studi a Pechino per poi trasferirsi nel 2004 a Shangai, dove crea la serie di opere “Old Shanghai and Water Tower”.

È del 2005 la sua prima esposizione personale alla Galleria Yizhi Art di Hong Kong. Nel 2006 stabilisce il proprio studio a Shanghai, da dove partecipa a diverse manifestazioni d’arte e mostre personali sia a Hong Kong che nella stessa Shangai.

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Nel 2008 la sua serie “Black & White” è mostrata al “Contemporary Artists Workshop” e selezionata per essere mostrata presso la “Art China- Beijing Olympics Special Edition”, ma le sue esposizioni e mostre sia personali che congiunte con altri artisti sono innumerevoli. Nel 2012 le opere “Beauty beyond Words” e “Dreams of an Emerald Landscape” sono accolte alla sala VIP presso Art Taipei Alcune sue opere, nel 2012 ad Hong Kong, sono elencate nell’asta autunnale di Christie’s arte asiatica del ventesimo secolo. Si tratta di “Snow Shanghai-5, Tower in the Mist” e “Enduring . Nello stesso anno l’opera “Heavy Thoughts” è stata pubblicata nella Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong.

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Comincia a essere conosciuto all’estero nel 2013 quando le opere “Living Land”, “Looking Back from the Peak” e “Spring Horizon” sono state selezionate per essere esposte al secondo Salone Internazionale d’Arte Contemporanea di Parigi, e a Milano alla nona fiera d’Arte Contemporanea di Milano. In particolare il suo quadro “Distant Traveler” è stato nominato per il settimo premio internazionale Arte Laguna; Le sue opere da allora continuano non solo a essere pubblicate nei cataloghi di Sotheby’s e Christie’s in Cina, ma anche a viaggiare per esposizioni internazionali.

Liu Jiu Tong è uno degli artisti che aderisce al GP DEVA CHARITY di ispirazione buddista che raccoglie tra le sue fila numerosi artisti, le cui opere vengono messe in vendita per finanziare attività e progetti di sostegno a bambini e donne in difficoltà e attività culturali, quali concerti e borse di studio.


Curriculum

  • 2000 diplomato all’Accademia di Belle Arti dello Xi’an;
  • 2002 studia arte a Pechino;
  • 2004 si trasferisce a Shanghai. Crea la serie di opere “Old Shanghai and Water Tower”;
  • 2005 esposizione personale alla Galleria Yizhi Art di HONG KONG;
  • 2006 stabilisce il proprio studio a Shanghai e partecipa alla locale fiera d’arte;
  • 2007 la serie “Old Shanghai” parte seconda partecipa alla mostra scambio Shanghai-Hong Kong;
  • 2007 esposizione personale presso la Galleria d’Artet Dingsheng;
  • 2008 la serie “Black & White” è mostrata al “Contemporary Artists Workshop” e selezionata per essere mostrata presso la “Art China- Beijing Olympics Special Edition”;
  • 2009 le opere sono esposte in occasione della sessantesima giornata Nazionale della Repubblica Popolare Cinese a Shanghai;
  • 2010 “Blur” una esposizione congiunta di tre artisti presso la Galleria Old Bailey, Hong Kong;
  • 2010 esposizione personale all’Art Center di Kuo Mu Sheng, Taiwan;
  • 2011 esposizione alla fondazione culturale Kelti, Taipei;
  • 2011 esposizione d’arte presso Art Revolution, Taipei;
  • 2012 esposizione personale “Inspiration of the Land” presso la fondazione culturale Kelti, Taipei;
  • 2012 le opere “Boundless Joy” e “Inspiration of the Land” sono elencate presso l’asta autunnale di Sotheby dell’arte cinese del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2012 esposizione congiunta di Zhou Xiwei & Liu Jiutong presso la Galleria d’Arte Osti, Taipei;
  • 2012 esposizione di arte contemporanea “Evolution of Chinese Contemporary Art”, Taipei;
  • 2012 l’opera “Beauty beyond Words” e “Dreams of an Emerald Landscape” sono accolte alla sala VIP presso Art Taipei 2012;
  • 2012 le opere “Snow Shanghai-5, Tower in the Mist” e “Enduring Promise” sono elencate nell’asta autunnale di Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2012 l’opera “Heavy Thoughts” è stata pubblicata nella Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong;
  • 2013 le opere “Living Land”, “Looking Back from the Peak” e “Spring Horizon” sono state selezionate per essere esposte al secondo Salone Internazionale d’Arte Contemporanea di Parigi, 2013;
  • 2013 le opere sono esposte alla nona fiera d’Arte Contemporanea di Milanoxhibited in the Contemporary Step 09 Fine Art Exhibition, Milan;
  • 2013 l’opera “Distant Traveler” è stata nominata per il settimo premio internazionale Arte Laguna;
  • 2013 l’opera “Distant Traveler” e “Beauty beyond Words” sono state pubblicate sull’elenco della Sotheby di Primavera arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2013 l’opera di Liu Jiu-Tong “Eastern Abstractionism Exhibition Tour” è stata presentata al Museo Nazionale d’Arte della Cina, Pechino e la Grande Dinastia Tang al West Market Museum, di Xi’an;
  • 2013 opere esposte all’Art Revolution, Taipei;
  • 2013 l’opera “Day and Night” è stata elencata nel catalogo Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2013 le opere “Northern Ambition” e “Snow Shanghai-6, Precious City” sono state elencate nell’Asta di pittura di primavera, Pechino;
  • 2013 le opere “Work of Nature” e “Snow Shanghai-7, Winding Trail” sono state pubblicate nell’elenco della Poly Spring Auction, Pechino;
  • 2013 esposizione al Kelti Art Festival, Taipei;
  • 2013 l’opera “Windswept” è stata pubblicata nell’elenco autunnale dell’arte contemporanea cinese del ventesimo secolo, China Guardian Auctions Hong Kong;
  • 2013 l’opera “Shade in the Clouds to Offset the Moon” è stata pubblicata nell’elenco della Sotheby di autunno, arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2013 entrambe le opere “Fishing the Moon and Logging the Clouds” e “Chosen” sono state elencate all’asta di Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2014 l’opera “May the Moon Watch Over You” è stata pubblicata nel Sotheby Boundless: Arte Contemporanea, Hong Kong;
  • 2014 entrambe le opere “Restless Forest” e “Circulation of the Essence” sono state elencate presso la Sotheby Primavera arte dell’asia del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2014 entrambe le opere “Essence of Tranquility” e “Difficult Task” sono state elencate nell’asta dedicata all’arte asiatica del ventesimo secolo di Christie, Hong Kong;
  • 2014 l’opera “Secret within a Secret” è stata pubblicata nel catalogo Sotheby dedicato all’arte cinese moderna e contemporanea, Pechino;
  • 2014 l’opera “Separation” è stata pubblicata nel catalogo dell’asta Poly Auction arte moderna e contemporanea, Pechino;
  • 2014 l’opera “Passing Cloud” è stata pubblicata nel catalogo Sotheby: Arte Contemporanea, Hong Kong;
  • 2014 l’opera “Enduring Hills” è stata elencata nell’asta Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong;
  • 2014 l’opera “Sails on the Sea” è stata pubblicata nel catalogo della Sotheby arte cinese moderna e contemporanea, Pechino;
  • 2014 esposizione personale all’ART TAIPEI;
  • 2014 esposizione personale all’ART KAOHSIUNG;
  • 2014 esposizione personale al GP DEVA Frontier Art & X-Power Gallery., L.A.
  • 2015 esposizione personale all’Art Revolution, Taipei;
  • 2015 opere “Rooted in Time”, “The Last Flowers” e “Waves at Land’s End” sono state elencate nella Christie arte asiatica del ventesimo secolo, Hong Kong.
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Living Land

le opere esposte sono il frutto del lavoro dell’artista Liu Jiu Tong.

Egli è nato nel 1977 nella città di Suide nello Shaanxi una regione nel cuore della Cina, a nord, in un territorio lontano e isolato dalle zone urbanizzate della pianura. In questi luoghi la natura è preponderante e i paesaggi sono molto suggestivi.

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Per studiare arte Liu Jiu-Tong si trasferisce a Pechino. Anche se Liu Jiu-Tong utilizza il colore ad olio e la tela, materiali sconosciuti nell’antichità, essendo utilizzata la china su seta o carta, il suo stile è accurato, delicato, e richiama molto la pittura della Cina di un’epoca che corrisponde al nostro alto medioevo, dal 620 dopo cristo in poi. Quel tipo di pittura non intendeva rappresentare fedelmente il paesaggio quanto più infondere nell’osservatore il sentimento di armonia ed equilibrio che è proprio del mondo vivente.

Si tratta della pittura Shan Shui o pittura delle “acque di montagna”. Un genere grafico che proviene dalla calligrafia ma che si sviluppa e diviene una modalità di rappresentazione e d’idealizzazione della realtà.

Lo Shan Shui è suggestivo ed infonde un senso di appagamento e sicurezza, d’immota stabilità e solidità, volendo esso rappresentare la magnificenza degli immortali che, secondo il credo taoista, abitano le montagne, luoghi sacri. Tra i valori taoisti c’è anche quello del riconoscimento della piccolezza dell’umanità rispetto alla vastità del cosmo ed è forse qui che si riallaccia la pittura di Liu Jiu-Tong.

La pittura cinese dei tempi antichi già dal 600 d.c. Aveva introdotto la rappresentazione prospettica e l’opera di Zhǎn Zǐqián riproduce delle montagne in prospettiva. Le stesse opere Shan Shui riportano visioni prospettiche ed assonometriche dei paesaggi, Liu Jiu-Tong astrae dal realismo antico e distilla il senso Shan Shui mantenendo il più profondo significato di questo genere. Abbandona la solennità e l’ordine della natura per mantenerne la sua scala di comparazione con l’umano e trasmettere il senso di immensità del mondo.

Queste tele infatti, secondo chi scrive, hanno lo scopo di dare allo spettatore il senso di questa sconfinata immensità che ci circonda dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande. Le strutture che vengono rappresentante possono essere elaborazioni di materia organizzata nel mondo microscopico o macroscopiche strutture cosmiche che sovrastano comunque sia la nostra possibilità di comprensione che la nostra possibilità di orientamento.

Nell’insieme il piccolo, insignificante essere umano ha il solo ruolo di testimoniare e di proteggere tale sconvolgente e sacro mistero.


Inaugurazione della mostra

galleria terzo millennio venezia arte contemporanea ester crocetta polipess 55 biennale di venezia il palazzo enciclopedico massimilano gioni nicola eremita

Polipess, Ester Crocetta. Comunicato stampa.

LA GALLERIA D’ARTE TERZO MILLENNIO ha il piacere di presentare la mostra personale dell’Artista
ESTER CROCETTA in occasione della 55. Biennale di Venezia. VERNICE SABATO 31 AGOSTO 2013 ORE 18.00 31 Agosto | 15 Settembre 2013

POLIPESS VENICE OVER PAINTING

Mostra personale dell’Artista Ester Crocetta in occasione della 55. Biennale di Venezia “Il Palazzo Enciclopedico”.
L’Artista Ester Crocetta presenta una raccolta delle sue multiformi e sgargianti opere pittoriche oltre ad alcune sculture e oggetti d’uso quotidiano. I lavori di quest’Artista scoppiano di vitalità ed energia; e sono caratterizzati da sincera connotazione fiabesca che ne esalta il misterioso contenuto.
In queste opere il subconscio travolge l’arte e nulla sarà più come prima. È la scoperta di un mondo affascinante, intrigante, di una nuova lente che vira la percezione di ogni realtà, si tratti di un paesaggio fisico o di un moto dell’anima.
Ester Crocetta di origini abruzzesi, seppur molto giovane, ha già mobilitato l’attenzione delle Istituzioni dell’Arte Nazionale e Internazionale, recentemente ha esposto presso il World Art Museum di Pechino ( Cina ).
Questo progetto espositivo è realizzato dall’Associazione Culturale ESSENZAMATERIA, insieme alla Galleria d’Arte III Millennio.
Introdurrà le opere il Direttore Artistico Dr. Nicola Eremita.

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Polipess, Ester Crocetta

Polipess over painting di Ester Crocetta, mostra personale in occasione della 55. Biennale di Venezia “Il Palazzo Enciclopedico”, dal 31 agosto al 15 settembre 2013.

Biografia dell’artista

Ester Crocetta nasce a Loreto Aprutino, in provincia di Pescara. Consegue la maturità artistica all’Istituto Statale d’Arte di Penne ( PE ). Nel 1996 esordisce alla sua prima mostra collettiva svoltasi a Pescara.

Da alcuni anni espone a livello nazionale e internazionale. Ha esposto le proprie opere in Cina al World Art Museum, uno dei più importanti musei di Pechino. Ester Crocetta ha ricevuto molti riconoscimenti da Accademie ed Enti Internazionali, tra i quali spicca il XXX Premio Internazionale “Medusa Aurea” a Roma e il Premio Presidenza PUL 2008, promosso dall’Università della Calabria di Cosenza.

Dal 2011 è socio fondatore della Fondazione Aria che ha indetto il Premio Territorio Abruzzo. Ha collaborato con Achille Bonito Oliva, Oliviero Toscani, Elio Fiorucci, Mario Botta.

Nel 2011 ha collaborato con il Ministero della Giustizia, Tribunale di Pescara in qualità di estimatore d’arte.

Parere del Curatore dr. Nicola Eremita

Osservando i dipinti di Ester Crocetta si viene inizialmente colpiti dalla fastosità nell’uso del colore. Assolutamente protagonista esso è usato come fosse un retino, con poca o nessuna licenza alle sfumature e al chiaroscuro. I dipinti di Crocetta divampano, urlano, sfrecciano, brillano. Quindi, una volta superato il primo e provocante impatto si ricerca qualche riferimento.

Il primo è di certo all’ormai articolata e profonda tradizione dell’illustrazione, all’arte dei Cartoons che negli ultimi cinquant’anni è divenuta una delle più vivaci espressioni delle cosiddette arti visuali. Appassionante e popolare e, quindi, per questo, di grande valore; l’arte dell’illustrazione si rivolge al cuore ed alla passione ma anche all’immaginazione infantile che dovrebbe accompagnarci sempre, soprattutto quando ci accostiamo alla regina delle arti: la pittura. Credo che Crocetta voglia introdurci nel suo mondo proprio attraverso queste smaglianti figure dinamiche ed empatiche che vivono il nostro tempo: le stupefacenti fantastiche illustrazioni.

Ella infatti allaccia immediatamente un dialogo con noi, che può anche e semplicemente rimanere fresco e superficialmente abbandonato alla contemplazione estetica, all’effetto cromatico al piacere decorativo.

Il secondo è un riferimento se vogliamo ancor più formale. I colori surreali piatti ed intransigenti così decisamente contornati, forse piombati, richiamano alla memoria le vetrate delle chiese gotiche ma tale citazione esige una maggiore attenzione. Infatti, per chi vuole proseguire, si aprono nuovi orizzonti.

Crocetta seppur sia rivolta alla contemporaneità, svolge il compito che è più caro ad un artista: essere tra i suoi simili, gli artisti quindi. L’Arte infatti non è, come si presume, una forma di comunicazione ma un modo di esistere. Credo che con ciò Crocetta voglia sedere al fianco di Matisse ed alle belve, ai pittori fauves della fine del diciannovesimo secolo. Con costoro ella si troverà sicuramente a suo agio.

Nelle sue opere non c’è rabbia non c’è il sangue espressionista ma c’è il furore primigenio della creazione. Si tratta di opere di acqua terra vento fuoco, non di ferro carbone silice plastica. Non ci sono anime lacerate ma organismi spirituali. Si può pensare all’impressionismo.

Questi organismi sono multiformi e scoppiano di energia vitale, richiamano visioni fiabesche e misteriose; esulano da problematiche laceranti e si rivolgono alle percezioni inconsce e primordiali; vogliono mantenere l’uomo in contatto con la vita.

Galleria delle opere

Polipess opening

Principali esposizioni personali e collettive

1996
PESCARA, CLUB PRIVATO Collettiva
1998
CHIETI, S. PASQUALE BAYLON Collettiva
2000
PESCARA, Villa celiera Collettiva
2005
PESCARA, Premio Penne
2007
ROMA, Premio Medusa Aurea A.I.A.M.
MASSAROSA, LUCCA, Premio Agor6agrave;
PESCARA, Collecorvino Collettiva
PESCARA, Premio Pescara
GENOVA, Saturarte Collettiva
PESCARA, Loreto Aprutino Personale
2008
ANCONA, Jesi “Donna chi sei?” Collettiva
PESCARA, Città S. Angelo Personale
PESCARA, Francavilla al Mare Collettiva
COSENZA, Università della Calabria Collettiva
COSENZA, Rossano Calabro Collettiva
AQUILA, Pratola Peligna, Premio

2009
GENOVA, S. Olcese, Collettiva
BERLINO, Stange Thing Collettiva
CHIETI, Miglianico Personale

2010
PECHINO, Surreal Dream Personale
PESCARA, Mediamuseum Personale

2011
RIMINI, Fiera Ecomondo Personale
PESCARA, Ministero della Giustizia, Stimatore opere d?arte
PERUGIA, Rocca Paolina Collettiva

2012
PESCARA, Invadenze di un Blu Collettiva
L’AQUILA, Biblioteca Provinciale, “3 stanze altrove” Personale

Progetti Speciali Wine&Wedding – etichette d’arte
Cantine Galasso e Chiusa Grande, etichette d?arte
Fondazione ARIA, Premio Territorio Abruzzo – staff

Studi Diploma maturità d’arte applicata Penne, PESCARA

www.estercrocetta.it

galleria terzo millennio venezia mostra personale rossella mocerino masks arte contemporanea carnevale di venezia sensation 2010 nicola eremita

MASKS! Rossella Mocerino. Comunicato stampa.

Mostra personale dei dipinti di Rossella Mocerino. Dal 05 al 19 febbraio 2010, opening reception giovedì grasso 11 febbraio dalle 18 alle 21.

Giovane pittirice attiva negli Stati Uniti, profondamente affascinata da Venezia, ama rappresentare le maschere tipiche della Commedia dell’Arte ricercando in esse i valori fondanti l’immaginazione ed il rapporto dell’umanità con l’autocoscienza e la consapevolezza dell’esistenza. Insomma riscopre l’importantissimo significato spirituale e celebrativo che i festeggiamenti d’ogni sorta avevano nelle antiche ere delle civiltà umane e che al giorno d’oggi sembrano essere dimenticate per far spazio ad esigenze più che altro materiali.

VI ASPETTIAMO IN GALLERIA:
OPENING GIOVEDI’ GRASSO 11 FEBBRAIO DALLE 18.

galleria terzo millennio venezia mostra personale rossella mocerino masks arte contemporanea carnevale di venezia sensation 2010 nicola eremita
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MASKS! Rossella Mocerino

Mostra personale dei dipinti di Rossella Mocerino ( artista newyorkese di origini italiane ), dal 05 al 19 febbraio 2010 in occasione del Carnevale di Venezia “SENSATION”, opening 11 febbraio giovedì grasso dalle 18 alle 21.

Biografia

Rossella Mocerino è nata in Toscana. Attualmente vive e opera a New York dove risiede in Greenwich Village. Ha studiato disegno alla Lega degli Studiosi dell’Arte di New York City, quindi anatomia con Robert Hale della Lega degli Studiosi d’Arte, quindi tempera con l’artista newyorkese Olivera Sajkovic, quindi storia dell’arte con Sarah Lawrence a Firenze.

Espone le sue opere nel Vecchio e nel Nuovo Mondo in mostre personali e collettive dal 1981.

Introduzione del curatore dr. Nicola Eremita

Giovane pittirice attiva negli Stati Uniti, profondamente affascinata da Venezia, ama rappresentare le maschere tipiche della Commedia dell’Arte ricercando in esse i valori fondanti l’immaginazione ed il rapporto dell’umanità con l’autocoscienza e la consapevolezza dell’esistenza. Insomma riscopre l’importantissimo significato spirituale e celebrativo che i festeggiamenti d’ogni sorta avevano nelle antiche ere delle civiltà umane e che al giorno d’oggi sembrano essere dimenticate per far spazio ad esigenze più che altro materiali.

L’artista riafferma i profondi significati e gli immensi valori che certe tradizioni conservano, per buona pace di color che sono sopraffatti dall’ansietà di celebrare sempre qualcosa di nuovo; ma, come sempre è detto: niente è nuovo sotto il sole. Allora tanto vale considerare sempre gli interrogativi più importanti che l’umanità si pone e tralasciare ciò che il preteso attualismo e la pretesa originalità è fatta passare per arte contemporanea. Bando quindi all’assecondamento di mode superficiali e spesso vuote e largo a ciò di cui in fondo l’arte si deve occupare. L’arte si deve occupare dell’uomo. Questo afferma Rossella Mocerino. Questo vale per quanto concerne i contenuti. La tecnica quindi è studiata e curata con perizia ed anche questo dettaglio si discosta fortemente dal molta altra arte che s’inganna privilegiando il contenuto. Non vi sarà alcun contenuto senza la ricerca della forma. In ciò l’arte assurge al sublime distinguendosi dalla mera cronaca.

Per Rossella Mocerino la figura umana è al centro della ispirazione creativa. In particolare ella è rimasta affascinata dal mascheramento tipico del carnevale veneziano che, nonostante la sua unicità ed originalità, affonda le radici in una tradizione atavica e ancestrale. Tale manifestazione, collocata nel contesto storico ed architettonico nonché naturalistico di Venezia, diviene una miscela ricca di riferimenti e stimoli di riflessione e spunto per la creazione. Difficile non rimanere irretiti.

Ecco quindi le maschere veneziane attraverso la lente ed il filtro dell’immaginazione di Rossella Mocerino. In questa pittura, il dramma dell’esistenza si colora ed il mistero del mascheramento travisa e inganna il tempo, la decadenza, la storia; così osserviamo queste figure celate, colte in una atmosfera sospesa e priva di riferimenti spazio temporali.

Esse divengono quindi icone di un nuovo modo di idealizzare simboli naturalistici ed universali. L’umanità infatti è sempre più distaccata e lontana dalla natura. La vita alienante del mondo della rivoluzione informatica e delle ossessive comunicazioni, allontana l’uomo da essa. Entra quindi in crisi quel rapporto contiguo tra intima vicinanza e incolmabile lontananza che si può stabilire a volte tra il singolo individuo e l’immensità del mondo.

Ecco quindi queste colorate creature che con il loro mascheramento, il loro mutamento, cercano di afferrare quel sentire perduto nel remoto passato; perduto in un mondo che è quasi estinto: fatto di romantica contemplazione. Attraverso di loro è agevolata la fuga dalla realtà del quotidiano e il recupero appunto di quei valori mistici. In una sorta di celebrazione sciamanica la maschera diviene simbolo del Sole o dell’Universo intero o dell’Oceano.

La maschera non è un semplice orpello o il capriccio di un pomeriggio ma è il momento per essere altro da sé ma non altro “umano”, bensì altro inteso come ente in contatto diretto con l’essenza del mondo. Il camuffamento diviene quindi un processo di catarsi che distoglie l’uomo dalle miserie del proprio quotidiano e lo rivolge alla natura ed ai profondi ed irrisolti quesiti universali; quelli che per l’uomo dell’epoca primitiva davano il senso alla vita.

Galleria delle opere

Opening

accade arte associazione culturale attivarte galleria d'arte terzo millennio mostra collettiva crosara kaci sorgato nicola eremita venezia biennale di venezia

AccadeArte: spettri, corpi, simulacri. Comunicato stampa.

mostra collettiva per tre giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, progetto “Associazione Culturale Attivarte”, dal 5 al 21 dicembre 2008. Comunicato stampa.

Opere di: Crosara | Kaci | Sorgato

Seconda edizione del progetto ma prima edizione che si svolge presso la Galleria d’Arte III Millennio. I tre artisti, provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Venezia fanno parte del progetto “Spettri Corpi Simulacri”, ideato dalla Curatrice Rita De Martin; il progetto è stato scelto dal Curatore della Galleria Dr. Nicola Eremita. Si invitano i mezzi di comunicazione di dare notizia della mostra, dal 5 al 21 dicembre 2008 opening 5 dicembre ore 18 presso Galleria d’Arte III Millennio.

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