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I Collettiva d’Arte Contemporanea Biennale di Venezia 02 – 29 agosto 2003

in occasione della 50. Biennale d’Arte di Venezia Sezione Arti Visive “Sogni e Conflitti: la Dittatura dello Spettatore.” Curatore Nicola Eremita

Introduzione

In occasione della 50. Biennale d’Arte di Venezia Sezione Arti Visive “Sogni e Conflitti: la Dittatura dello Spettatore”, si svolge la prima edizione della Collettiva d’Arte Contemporanea Biennale di Venezia.

In questa prima edizione espongono artisti italiani. Nell’affollato e variegato panorama artistico veneziano, la Galleria d’Arte III Millennio è la prima e sola galleria d’arte che organizza questo tipo di manifestazioni, scevre da qualsiasi indirizzo politico o propagandistico, lasciando agli artisti libertà di espressione e tecnica.

Ogni esposizione diviene così un piccolo “museo” di arte contemporanea e non una vera e propria “mostra”. Questa differenza è cruciale e sostanziale in quanto, secondo la moda attuale, il curatore di turno diviene il vero protagonista. Egli infatti s’impone quale “arredatore” della mostra; l’artista quindi cala in secondo piano.

In questo caso, pur essendoci il curatore, sono gli artisti in primo piano. Il ruolo del curatore invece è più complesso e discreto: egli deve presentare le opere al pubblico; deve parlarne deve decodificarle e collegarle in modo tale da accendere la curiosità e l’attenzione. In tal modo egli apre il dibattito e la dialettica, divenendo non più provocatore ma esortatore all’attenzione verso la multiformità della sensibilità umana.

Questo è dialogo e non monotona auto-celebrazione. Non servono quindi gli acronimi.

Espongono

Aldo Zanetti, biografia

L’artista Aldo Zanetti è nato a Catania il 29 Ottobre 1944 dove vive ed opera. Partecipa a manifestazioni d’arte nazionali ed estere. È accademico scenografo, docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Socio Psico Pedagogico “G. Turrisi Colonna” di Catania.

Parere del curatore

Le opere dell’artista prof. Aldo Zanetti manifestano la sconcertante attualità. La lirica molto personale, potentemente evocativa, predilige le colorazioni primarie e possiede forti connotazioni metafisiche.


Andrea Soraperra, biografia

L’artista Andrea Soraperra è nato il 12 Agosto 1945. Ha studiato presso l’Istituto d’Arte di Pozza di Fassa e presso l’Atelier dello scultore Toni Gross. Attualmente vive e lavora a Canazei in provincia di Trento.

Parere del curatore

L’artista Andrea Soraperra mantiene una caratteristica e antica tradizione delle nostre Alpi. La scultura del legno è un’attività florida in Trentino e annovera artisti di fama internazionale. Le opere presentate sono una degna rappresentanza dell’arte di montagna sempre sognante e misteriosa, affascinante e inconfondibile. Molto apprezzata la scultura “la diva”, per il suo anticonformismo.


Angelo Gabriele Fierro, biografia

L’artista Angelo Gabriele Fierro vive e lavora a Morbegno in provincia di Sondrio.

Parere del curatore

L’artista Angelo Gabriele Fierro è uno scultore maturo di notevole talento. Figurativo di carattere forte, Fierro ha la mano decisa dello scultore rinascimentale e dimostra nelle sue opere la cultura di chi vuole rimettere al centro dell’attenzione la dimensione umana, e chi scrive ritiene che questa sia una fonte di rinnovamento dell’arte contemporanea. Angelo Gabriele Fierro può essere a ragione annoverato tra gli innovatori.


Claudia Tintorri, biografia

L’artista Claudia Tintorri vive e lavora a Schio in provincia di Vicenza. Ha compiuto gli studi artistici a Milano, Lugano, Copenaghen e Florida.

Parere del curatore

La pittura di Claudia Tintorri trattiene un contegno sacro e ieratico. Qui è celebrato con convinzione il concetto di arte per l’arte e di sensualità dell’arte. Il gusto simbolista si svolge anche nella scelta dei colori interpreti della commistione tra sacro e profano: l’azzurro dei cieli, il rosso dei drappi. Peccato e beatitudine convivono assieme e la forma umana è esaltata nelle sue doti originarie.


Franco Manzoni, biografia

L’artista Franco Manzoni vive e lavora a Trento dove è nato nel 1964.

Parere del curatore

È un valido esempio di pittura astratta pura. Principale ispirazione dell’artista sono i colori e l’ermetica armonia della loro giustapposizione. Si riscontrano tonalità proprie di Kandiskij e forse come il grande maestro, qui il colore cerca la sua armonia in un contesto di regole d’ispirazione musicale. Ottimo il dipinto intitolato “risveglio”.


Gianni Belisardi, biografia

L’artista Gianni Belisardi vive e lavora a Fidenza in provincia di Parma.

Parere del curatore

L’artista ama il colore pieno, ricco, vivace. Esprime con efficacia espressionista il suo amore per la natura e per le opere dell’uomo in armonia con essa. Le tematiche sono godibili e la tecnica è ben gestita.


Lino Nolli, biografia

Lino Nolli nasce ad Amalfi il 29 Gennaio 1960. Autodidatta, inseguendo il sogno della moda comincia il suo cammino nell’arte cogliendo la bellezza dei luoghi nel palcoscenico naturale della sua terra poi l’impegno con le agenzie di moda.
Vive e lavora tutt’oggi ad Atrani nell’incantevole spazio della Costiera Amalfitana.

Parere del curatore

parere


Lucetta Risaliti, biografia

L’artista Lucetta Risaliti vive e lavora a Firenze. Insegna pittura e modellato all’Istituto di Cultura Italiana per stranieri “Michelangelo” di Firenze e gestisce l’Atelier “Florence” in Via Ghibellina 92R dove insegna disegno e tecniche pittoriche ad artisti italiani e stranieri.

Parere del curatore

La pittura di Lucetta Risaliti è simbolista ed espressionista. L’opera presentata è costruita con equilibrio dualistico e pare voglia incarnare la funzione allegorica del rebus. L’atmosfera enigmatica è perfettamente resa dal viso di Eva che si fa statua impenetrabile i cui occhi sono privi di vita e dalla mela nera evidente simbolo di degradazione e morte. L’Adamo è colto in una posa di severa disperazione e il fatto che sia rappresentato da una delle razze umane più oppresse della storia non è un caso e non è un caso che uno dei suoi occhi sia coperto dall’occhio del serpente: incarnazione del male.


Lucio Pezzolesi, biografia

L’artista Lucio Pezzolesi è nato a Fano nel 1935. Si è formato all’Istituto Statale di Belle Arti di Urbino, specializzandosi in Tecniche Litografiche. Insignito di Diploma di Merito dall’Accademia Raffaello di Urbino, diviene docente di materie artistiche. Ha partecipato alla IX Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma, al Premio Marche di Ancona, al XVII G.B. Salvi a Sassoferrato, al IV Premio Novi di Modena, alla rassegna Crono/Video/Grafie a Pesaro, alla IV Biennale d’arte di Novi (MO), al World Festival Art on Paper Slovenski Cranj Slovenija. Attualmente l’artista vive e lavora a Pesaro.

Parere del curatore

È un artista dal tocco delicato e acuto, ironico e ingegnoso. Le opere presentate propongono una nuova e dissacrante versione dell’arte povera contaminata da astrattismo e gestualità. Rimarchevole lo stridente contrasto tra il tradizionalismo popolare della campana di vetro, quasi citazione della celebre poetica di Gozzano, con l’ultramoderna concezione della “Scimmia” forse riferita al corrispondente significato anglosassone di abbandono alle allucinazioni in cui la realtà sensibile è sconvolta.


Natalina Criscione, biografia

L’artista Natalina Criscione vive e lavora a Catania dove è nata nel 1938. Dal 1961 ha partecipato a diverse manifestazioni d’arte ottenendo significativi premi e riconoscimenti. Ha eseguito, inoltre, pitture murali nella Chiesa di Sant’Euplio a Catania.

Parere del curatore

Pittura di carattere, dai tratti forti, che predilige i contrasti alle sfumature. Per certi aspetti vicina alla recente transavanguardia italiana, mentre la drammatizzazione cubista delle forme e l’uso del colore rivelano una grande passione per la pittura franco-tedesca del primo novecento con palese predilezione per Picasso.


Patrizia Grieco, biografia

L’artista Patrizia Grieco è nata a Salerno nel 1962 . Tra il 1982 e il 1991 lavora a Napoli come restauratrice di sculture lignee e nel 1991 segue il corso Raku presso IPSIA Capodimonte. Durante gli anni novanta, dopo il diploma di maturità artistica conseguito alla scuola F. Palizzi di Napoli, collabora con l’artista Andrea Simeoni di Legnano. Nel corso della sua carriera realizza numerose mostre personali e collettive. Oggi vive e lavora a Salerno.

Parere del curatore

Sculture realizzate con passione. La ricerca è qui condotta con acutezza e denota competenze tecniche di rilievo. Sono apprezzabili la compostezza dei soggetti e la tensione emotiva e vitale che emanano. Si tratta di quell’arte contemporanea che non ha tradito l’illustre tradizione verista meridionale.


Pietro Rouge, biografia

L’artista Pietro Rouge, pittore e scultore, è nato il 21 Maggio 1959 a Marigliano in provincia di Napoli. Diplomato presso il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha sviluppato la sua ricerca nell’ambito della pittura, della scultura in bronzo in legno in marmo in vetro ed del design.

Attualmente è membro della Commissione Arte Sacra e Beni Culturali Ecclesiastici della Curia Vescovile di San Marco Argentano. Vive e lavora a Scalea (CS) dove ha sede il suo Studio d’Arte.

Il dipinto presentato alla I Collettiva Biennale di Venezia è stato ispirato dal conflitto in Bosnia durante il quale molte donne furono violentate e costrette a condurre a termine gravidanze frutto degli abusi sessuali.

La scultura simboleggia la grandezza della donna intesa come rapporto di tre ad uno con l’uomo il quale si esalta diventandone il servitore.

Parere del curatore

artista versatile e dinamico, colpisce per la sua forza espressiva e per la vividezza con cui tratta la materia. È notevole la padronanza del tratto. La scultura è un chiaro esempio di erotismo romantico, mentre il dipinto si colloca nel filone neo-espressionista di matrice tedesca.


Vittorio Alghisi, biografia

L’artista Vittorio ( Vito ) Alghisi è nato il 15 Aprile 1947 a Capriolo in provincia di Brescia. Cresciuto in una famiglia modesta ha posseduto fin da bambino la passione per il disegno e la pittura che ha praticato con crescente entusiasmo. Attualmente vive e lavora a Colombaro di Corte Franca in provincia di Brescia.

I dipinti di Vittorio Alghisi possiedono un lirismo che scioglie il suo canto leggero nell’ansa profumata di una natura semplice, addomesticata, buona: la natura del sogno.

Parere del curatore

È pittura dai toni delicati di sapore impressionista. L’artista manifesta il suo affetto per gli impressionisti francesi ma non disdegna evidenti citazioni dei maestri italiani quali il De Pisis. Ben rappresentata la personalità solare e svagata dell’artista “en plen air”, la pittura risulta alleggerita dei tratti drammatici nella sua aspirazione ad evocare il piacere della vita a contatto con la natura. Ciò anche se le opere sono create in studio, lontano dal “locus amoeno”.


Inaugurazione della mostra

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